Statuto

Approvato dalla Assemblea Generale Straordinaria del 10 Gennaio 1991
Modificato ed integrato dalla Assemblea Ordinaria del 20 Gennaio 1994, dalla Assemblea Straordinaria del 18 Marzo 1999, dalla Assemblea Straordinaria del 17 Dicembre 2009 e dalla Assemblea Generale Ordinaria del 24 Gennaio 2013.

Articolo 1
SCOPI E FINALITA’
Il Circolo Fotografico Cassanese, costituitosi con atto privato del 30.10.1974, confermato con pari atto il 19.1.1975, ha sede in Cassano d’Adda ed è una Associazione culturale SENZA FINI DI LUCRO per la propaganda, lo sviluppo, la conoscenza tecnica della fotografia in tutte le sue manifestazioni ed espressioni artistiche, e come mezzo di comunicazione sociale.
Dal 23.5.1999 ha assunto la denominazione di Circolo Fotografico “Gino Ascani” in onore e memoria di colui che ne ha propugnato la nascita ed il suo sviluppo.
L’Associazione è apolitica, non ha preclusioni per alcuno e, pertanto, chiunque può aderire ad essa senza distinzione di sesso, religione e razza, nel rispetto delle pari opportunità ed alle condizioni definite dal Regolamento che fa parte integrante del presente atto.
E’ iscritto all’Albo Provinciale dell’Associazionismo con Decreto della Provincia di Milano n° 34 del 10.6.99, ai sensi della L.R. n° 28 del 16.9.96 e successive modificazioni ed integrazioni (L.R. 14.2.2008 n°1).
L’Associazione potrà aderire alle Federazioni nazionali ed internazionali che operano nel campo della fotografia, a richiesta della maggioranza della Assemblea Ordinaria.
Scopi specifici dell’Associazione sono:
1) riunire tutti gli amanti della fotografia e stimolarne l’attività creativa;
2) propagandare la fotografia fra i concittadini, con particolare attenzione ai giovani, agli studenti delle scuole medie, dando aiuto a qualsiasi manifestazione che le Scuole, l’Amministrazione Comunale o gli Enti Pubblici o privati potranno organizzare per la divulgazione e la conoscenza della fotografia;
3) tenere corsi formativi a carattere tecnico, sia in sede sociale sia presso le Scuole ed Associazioni affini, per far conoscere i mezzi tecnici e le possibilità creative della fotografia;
4) promuovere ed organizzare mostre, concorsi, proiezioni, seminari e conferenze a carattere tecnico e culturale, con particolare cura alla illustrazione fotografica di Cassano d’Adda, del suo circondario e delle sue bellezze storico-artistiche;
5) far conoscere, attraverso pubblicazioni, proiezioni e con ogni mezzo di divulgazione, lo studio delle più notevoli opere degli Autori italiani e stranieri.

Articolo 2
ORGANI SOCIALI
Gli Organi Sociali dell’Associazione sono:
L’Assemblea Generale dei Soci
Il Consiglio Direttivo
La Presidenza
I Revisori dei Conti
Il Collegio dei Probiviri
Possono essere eletti nelle cariche istituzionali i Soci che hanno avuto una iscrizione continuata al Circolo nei tre anni precedenti l’elezione, e che si sono distinti nella disponibilità per l’attuazione dei programmi stabiliti.

Articolo 3
L’ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
L’Assemblea Generale dei Soci (A.G.) può essere: ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ORDINARIA è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione dei bilanci, la definizione dei programmi generali, la definizione delle quote sociali et similia.
L’Assemblea Generale nomina il Consiglio Direttivo (C.D.) e propone al C.D. stesso i nominativi per la elezione alle cariche degli Organi istituzionali interni in linea con quanto stabilito dalla L.R. 14.2.2008 n° 1 – art. 15 – p. c).
L’Assemblea STRAORDINARIA può essere convocata dal Presidente nei seguenti casi:
a) su iniziativa dello stesso, anche senza preventiva comunicazione al Consiglio Direttivo;
b) su iniziativa della maggioranza dei Consiglieri, che sono tenuti a motivare al Presidente la loro richiesta;
c) su iniziativa di un decimo dei soci effettivi che ne fanno richiesta al Presidente o al C.D., per problemi di assoluta urgenza;
d) per la modifica dello Statuto Sociale, lo scioglimento dell’Associazione o per gravi ed inderogabili motivi.
Le Assemblee, ordinaria e straordinaria, sono valide in prima convocazione, quando
sia presente la metà + uno dei soci in regola con la quota sociale annuale.
Le Assemblee saranno valide in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti.
Le deliberazioni sono assunte a maggioranza di voto.
Per le deliberazioni concernenti le modifiche statutarie, occorre la presenza di almeno
2/3 degli aventi diritto al voto, ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento dell’associazione è necessario prevedere il quorum indicato nel
Codice Civile ossia il voto favorevole di almeno i 3/4 dei soci.
Le Assemblee sono convocate con avviso contenente l’ordine del giorno, ora e luogo di
riunione e l’elenco delle materie da trattare; l’avviso deve essere spedito ad ogni associato
a mezzo lettera o fax o e.mail almeno 10 gg. prima della data fissata. L’avviso di
convocazione fisserà anche la data e l’ora per la seconda convocazione.
In caso di urgenza, l’Assemblea Straordinaria potrà essere convocata con telegramma
spedito entro 5 gg. dalla riunione.
Tutte le cariche elettive sono gratuite e volontarie.

Articolo 4
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo (C.D.) eletto dall’A.G. è composto da cinque membri, elegge, a maggioranza, il Presidente ed il vice Presidente, i Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri proposti dell’A.G. di cui ai successivi art. 6 e 7, e rimane in carica per TRE anni. I Consiglieri sono rieleggibili, e possono essere delegati a particolari compiti organizzativi (tesseramento, mostre e concorsi, direzione tecnica di sede, ecc.). Il C.D. è collegialmente responsabile verso l’Assemblea Generale dei Soci per tutte le attività svolte dall’Associazione.

Articolo 5
IL PRESIDENTE
Ha la rappresentanza ufficiale dell’Associazione nei confronti dei Soci e di terzi. Firma
i bilanci annuali in rappresentanza del C.D. ed a nome dello stesso. Ha firma libera sui c/c
bancari e può conferire procura per le operazioni amministrative sotto la sua personale
responsabilità. Impegna l’Associazione in ogni atto che sia inerente all’attività della stessa, sentito il C.D. In caso di morte o impedimento grave le funzioni vengono assunte temporaneamente dal vice Presidente, su mandato approvato dal C.D., fino alla decisione
definitiva del C.D. stesso, per la designazione del nuovo Presidente.
Il Presidente convoca l’Assemblea Generale ordinaria dei Soci ogni anno, entro il 31 Marzo, e presenta la relazione annuale che dovrà essere preventivamente assentita dal C.D. Unitamente alla relazione morale presenta i bilanci e le proposte programmatiche e tecnico-amministrative che l’Assemblea è chiamata ad approvare.

Articolo 6
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
E’ eletto dal Consiglio Direttivo su proposta dell’A.G. in numero di TRE membri che rimangono in carica tre anni e sono scelti fra i Soci Ordinari e Sostenitori e fra i Soci Onorari o Fondatori. I componenti sono rieleggibili ed operano in assoluta autonomia nel campo amministrativo; esaminano i bilanci e tutti i documenti contabili e qualsiasi atto economico compiuto dall’Associazione, riferendo all’Assemblea ed esprimendo la loro approvazione o elevando i loro appunti, nel caso non ritengano di approvare i bilanci presentati dal Presidente.
Se approvano il bilancio debbono firmarlo accompagnandolo, eventualmente, con una relazione di merito e tecnico-amministrativa.
Rimangono in carica quanto il C.D.

Articolo 7
IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
E’ eletto dal Consiglio Direttivo su proposta dell’A.G. ed è composto da CINQUE membri che rimangono in carica tre anni; in n° di tre sono scelti fra i Soci Ordinari e Sostenitori e fra i Soci Onorari o Fondatori; un membro scelto fra personalità note di provata moralità e competenza; il Sindaco pro-tempore del Comune di Cassano d’Adda o suo Assessore delegato. Sono rieleggibili.
Il Collegio decide in ogni caso di controversia fra Soci e fra Soci e il C.D. Può essere anche chiamato a decidere in caso di controversia per l’ammissione a mostre e concorsi di opere fotografiche che possano ledere gli interessi di terzi o del buon nome del Circolo medesimo. Esprime il suo parere sulle proposte di espulsione di Soci dalla Associazione, formulate dal C.D. o da altri Soci. Il Collegio prende le sue decisioni a maggioranza.
Rimane in carica quanto il C.D.

Articolo 8
I SOCI
Sono create le seguenti categorie di Soci:
Fondatori – sono i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione, e permangono nella stessa quali Soci sostenitori o ordinari;
Onorari – sono nominati dal C.D. fra coloro (persone o Enti) che abbiano contribuito al
conseguimento degli scopi sociali o abbiano dato un fattivo aiuto alla Associazione per accrescerne il prestigio. Non hanno diritto a voto.
Sostenitori – sono coloro che contribuiscono con donazioni o con una quota minima
speciale stabilita dal C.D. e dall’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci, per il sostentamento dell’Associazione stessa. Hanno diritto a voto.
Ordinari – sono tutti i fotoamatori che intendono far parte dell’Associazione e ne sostengono le iniziative tecniche, partecipando attivamente alla vita associativa. Hanno
diritto a voto.
Affiliati – Sono considerati affiliati gli allievi dei corsi di fotografia e gli alunni delle scuole medie che ne facciano richiesta (i minorenni con benestare di un genitore e/o tutore legale). Essi godono di particolare attenzione da parte degli Organi Direttivi, che ne studieranno tutte le provvidenze atte a favorire la loro formazione tecnica ed artistica.
Non hanno diritto a voto.

Articolo 9
QUOTE SOCIALI
Sono determinate dalla Assemblea Generale Ordinaria annuale dei Soci ed hanno aliquote differenziate per i Soci sostenitori, ordinari, affiliati.
L’associazione avviene per anno solare con scadenza al 31.12 di ogni anno.

Articolo 10
DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti i Soci hanno diritto a frequentare la sede sociale e partecipare a tutte le attività in essa espletate. Ricevono le eventuali pubblicazioni edite dall’Associazione e da Enti che le mettono a disposizione della stessa. Possono usare le attrezzature tecniche di cui l’Associazione dispone, previo benestare del Presidente o del Consigliere addetto, secondo i turni di precedenza dagli stessi stabiliti. Partecipano a corsi di formazione tecnica, conferenze, seminari ed a qualsiasi manifestazione che sia organizzata dall’Associazione.
Ogni Socio sostenitore o ordinario può rappresentare in Assemblea, per delega scritta, fino a tre soci assenti.
I Soci hanno diritto di recedere dalla Associazione senza oneri aggiuntivi.
I Soci hanno il dovere di:
− rispettare lo Statuto del Circolo nel suo complesso;
− prestare la loro attività a titolo spontaneo, volontario e gratuito per il perseguimento degli scopi statutari e frequentare l’Associazione nei giorni e negli orari di apertura.

Articolo 11
AMMISSIONI
L’ammissione alla Associazione si ottiene a seguito di presentazione di domanda redatta su modulo fornito dalla stessa, e firmato dall’interessato. E’ ratificata dal C.D.
riunito in seduta ordinaria in cui viene decisa anche la categoria a cui l’aspirante socio è
assegnato, come stabilito dall’art. 8 del presente Statuto.

Articolo 12
SANZIONI
Si perde la qualifica di Socio per i seguenti motivi:
1 – gravi motivi morali: previo accertamento da parte dei Probiviri, ove il Socio
incorra in reati o riporti condanne penali di particolare gravità.
2 – Il venir meno agli obblighi stabiliti dallo Statuto ed eventuale Regolamento
annesso.
Il decreto di espulsione, approvato dal C.D., è firmato dal Presidente e viene notificato
all’interessato che può ricorrere all’Assemblea Generale che decide in via definitiva,
previo interrogatorio dell’interessato ed ascoltata la relazione dei Probiviri, nella prima
riunione ordinaria o straordinaria convocata a termini di Statuto Sociale.

Articolo 13
DURATA DELL’ASSOCIAZIONE
Non è stabilito un termine di durata dell’Associazione, che continuerà la sua attività
finchè avrà sufficiente numero di Soci e potrà espletare il programma sociale previsto dal
presente Statuto.- In caso di impossibilità nella continuazione della gestione, l’Assemblea
Generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, deciderà la messa in liquidazione
dell’Associazione e nominerà un liquidatore.

Articolo 14
SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Il liquidatore provvederà al recupero dell’attivo, al pagamento delle passività e renderà
conto del risultato finale alla Assemblea Generale Straordinaria dei Soci, che egli stesso è
autorizzato a convocare per questo scopo.
L’A.G., sulla relazione del liquidatore, con il voto favorevole dei presenti di cui all’art.
3, devolverà il netto risultante dalla liquidazione ad altre Associazioni culturali affini,
senza scopi di lucro.

In caso di passività residue in fase di liquidazione, tutti i Soci, in regola con le quote
associative, sono tenuti a ripianare i debiti.

All. Regolamento di cui all’art. 1

Per mandato dell’Assemblea Generale Straordinaria
Il Presidente del Circolo Fotografico
Giorgio LAMPERTI TORNAGHI

Cassano d’Adda 24 Gennaio 2013

 

REGOLAMENTO GENERALE PER L’ISCRIZIONE al CIRCOLO FOTOGRAFICO e PER L’UTILIZZO DELLA SEDE DA PARTE dei SOCI
(Allegato allo Statuto come parte integrante, approvato dalla Assemblea Generale annuale)

1 – Per l’iscrizione al Circolo gli aspiranti Soci devono compilare la domanda su modulo predisposto dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 11 dello Statuto. L’iscrizione al Circolo è da intendersi come disponibilità, anche saltuaria, nell’espletamento delle attività istituzionali, e NON solo come “uso della sala pose”.
2 – Tutte le iscrizioni scadono il 31 Dicembre di ogni anno e possono essere ripresentate annualmente e valutate dal Consiglio Direttivo (artt. 9 e 11 dello Statuto).
3 – Il Consiglio Direttivo, in seduta ordinaria, valuta le domande pervenute e le ascrive alle categorie stabilite dall’art. 8 dello Statuto tenendo presente le concrete motivazioni e finalità che inducono il soggetto ad iscriversi.
Gli allievi dei corsi di fotografia possono accedere alla categoria di soci ordinari o sostenitori a fine corso, con quota agevolata definita dall’A.G. Annuale.
4 – La sede del Circolo è a disposizione di tutti i Soci per le loro riprese fotografiche individuali (art. 1 dello Statuto) previa prenotazione presso il Presidente o Consigliere delegato con l’osservanza del diritto di precedenza, e con versamento della quota d’uso stabilita dall’A.G. annuale.
L’uso è interdetto nelle sere di apertura settimanale della sede (di norma il giovedì) di svolgimento dei corsi annuali di fotografia o nei giorni in cui si dovessero svolgere ulteriori attività istituzionali.

L’accesso è per un massimo di 4 frazioni giorno/mese/Socio
(per frazione/giorno, si intende: mattino o pomeriggio o sera)

E’ possibile l’uso della sede a giornata intera (intesa come mattino+pomeriggio) esclusi i week-end.
Qualora 3 Soci max. fruissero della sede insieme per le riprese fotografiche la quota di accesso totale sarà maggiorata del 50%.
Il Sabato o la Domenica la sede può essere utilizzata dai Soci UNA sola volta per frazione di giornata (in pratica ogni singolo socio potrà utilizzare la sede un Sabato o una Domenica una sola volta al mese), per dare possibilità a tutti i Soci di fruire della Sede nei fine settimana e nel modo più ampio possibile.
5 – Le riprese fotografiche in sede di soggetti minorenni possono essere effettuate solo con la presenza di uno dei genitori e/o del tutore legale.
6 – LE CHIAVI di accesso (che sono in dotazione solo ai Soci Consiglieri) si ritirano presso il domicilio del Presidente o Consigliere delegato (dopo le 9.00 per la 1a frazione, dopo le 14.30 per la 2a frazione e prima delle 19.30 per la 3a frazione) previo versamento della quota d’uso stabilita. Le chiavi vanno poi riportate dove prelevate, ad ogni fine seduta di ripresa (per la 3a frazione di ripresa non oltre le ore 24.00), unitamente alla dichiarazione di responsabilità da parte della/del modella/o e/o del genitore/tutore legale della/del minore interessata/o attestante
che per la prestazione fotografica effettuata NON sono intercorsi – e non intercorreranno – esborsi economici verso il Socio fotografo, che deve sottoscrivere la dichiarazione stessa predisposta dal C.D. (in tema di riprese a terzi).
Le chiavi possono passare di mano al Socio del turno successivo eventuale, solo su autorizzazione del Presidente o Consigliere delegato.
7 – I Soci utilizzatori della sede per riprese fotografiche personali, NON possono introdurre persone estranee al Circolo per effettuare fotografie in contemporanea a loro stessi, o singolarmente. E’ ammessa la presenza solo di eventuale accompagnatore/trice della/del modella/o, e del/la M.U.A. (make-up artist). La trasgressione di ciò comporta l’interdizione del Socio dall’uso della sala pose, con nota scritta del Presidente.
8 – In caso di accertamento – da parte di un Consigliere – di attività professionale dei Soci e/o a fini di lucro all’interno della sede, in violazione dello Statuto e delle disposizioni di cui sopra, i trasgressori verranno immediatamente espulsi dall’Associazione con nota del Consiglio Direttivo, firmata dal Presidente.
9 – Le quote dei Soci affiliati, studenti delle scuole medie, sono ridotte del 30% mentre quelle dei Soci sostenitori sono aumentate almeno del 30% in rapporto a quelle stabilite dall’ A.G. per i Soci ordinari.

Mantenimento e pulizie da parte del Socio

A) Alla fine di OGNI seduta di ripresa il Socio DEVE passare l’aspirapolvere sopra tutto nella “zona fondali” ed in bagno e deve altresì accertarsi:
A.1 – che il bagno ed accessori siano puliti, passando carta o panno umido da risciacquare e stendere.
A.2 – che non restino in giro indumenti o accessori delle/dei modelle/i (verranno buttati dopo 1 settimana).
A.3 – di spegnere la macchinetta del caffè ed i ventilatori a soffitto, se eventualmente usati.
A.4 – abbassare le leve SOLO dei due QUADRI ELETTRICI di distribuzione alle lampade e raccogliere i cavi sulle lampade stesse, così come gli altri cavi di prolunga e le “ciabatte elettriche” devono essere avvolti e posizionati sul frigorifero o scaffale. I flash devono essere riposti nelle borse apposite e depositati sullo scaffale.
MAI toccare il quadro elettrico generale posto sopra la macchinetta del caffè.
B) MAI toccare il timer della caldaia di riscaldamento e la caldaia stessa  onde evitare lo sfasamento orario oltre che l’improprio consumo di gas metano.
C) Comunicare tempestivamente al Presidente o Consigliere delegato gli eventuali DANNI materiali rinvenuti ad opera di altri, e quelli arrecati personalmente, alla sede ed alle attrezzature, che dovranno essere rimborsati al Circolo, al costo (escluse le lampadine ed i fondali). Le lampadine eventualmente fulminatesi dovranno essere autonomamente sostituite al momento con le cautele del caso (per evitare scottature, ecc.); analogamente i fondali in carta dovranno essere rifilati della parte sporca o danneggiata, ovvero sostituiti con quelli di scorta (è
fatto obbligo al Socio stesso di indossare, e far indossare alla/al modella/o, gli appositi soprascarpe monouso in dotazione per evitare lo spreco dei fondali in carta facendo attenzione ai buchi fatti con i tacchi delle scarpe). 
L’eventuale introduzione da parte del Socio di materiale d’uso personale per le riprese (a condizione che non danneggi la sede e/o le attrezzature) dovrà essere asportato a fine seduta.
E’ proibito l’uso di sostanze che possono contaminare i fondali o il pavimento (spray, creme, sostanze oleose, accessori vari, ecc.). In caso contrario verranno presi i provvedimenti opportuni.
D) Di norma la sede NON è disponibile nel POMERIGGIO del giorno stabilito per le operazioni di pulizia da parte di chi è addetto.
E) Per ovvie ragioni di igiene NON possono essere introdotti in sede animali di qualsiasi natura.
F) Esiste copertura assicurativa per i Soci e modelle/i per danni accidentali durante la permanenza in sede.
G) E’ proibito fumare in sede ai sensi di legge.

Il presente regolamento annulla e sostituisce ogni pari disposizione precedente, fa parte integrante dello Statuto del Circolo Fotografico e può essere modificato o integrato dal Consiglio Direttivo in caso di urgenza, e successivamente ratificato dall’Assemblea Generale Ordinaria annuale nella prima riunione possibile.

24 Gennaio 2013

Per mandato dell’Assemblea Generale
Il Presidente del Circolo
Giorgio LAMPERTI TORNAGHI

 Atto Costitutivo del 19/01/1975

Statuto_Circolo_Fotografico